Questa notte dalle quattro in poi teatro magico "soltanto per pazzi". Prezzo d'ingresso: il cervello. Non per tutti. Erminia è nell'inferno.
Solo grazie, per esserci, per le parole che avete donato a me e alla piccolina che mi cresce dentro ogni giorno di più. Per chi è già mamma è facile immaginare i tormenti di questo ultimo periodo, le ansie e le paure, ma anche l'intima e profonda certezza di essere parte di qualcosa di grande e misterioso, la certezza di farcela...
A presto, Jule, la mamma di Giulia.
E' un periodo molto strano... siamo ormai al sesto mese e tutte le mie cure, le mie apprensioni e i miei pensieri sono per la piccola che cresce dentro me. Già, perchè nel frattempo ho saputo che è femmina e insieme ad un papà molto innamorato di sua figlia abbiamo deciso che si chiamerà Giulia...
Nonostante questa mia distanza dalla realtà oggi non potevo evitare di spendere due parole per la fine attesa ed evidente da tempo del PD e del suo segretario, il martire Walter, il compagno Walter, che ha pagato perchè ha voluto fare il chierichetto. Ironia a parte, mi sconcerta vivere in un paese così sfacciatamente fascista, populista, dove non c'è spazio per idee davvero democratiche e per persone che le rappresentino, e mi sconcerta l'idea che mia figlia debba crescere qui. Pensavo ad "Aprile" di Moretti, allo splendido finale in cui festeggia la nascita del figlio e la vittoria del centrosinistra, che invidia! A me non resta che sperare in una reale rifondazione della classe politica e dei cittadini, ammesso che qualcosa sopravviva a Berlusconi...
Tuttavia maggio è troppo vicino, forse si può sperare per i diciotto anni di Giulia.
...accade che sono incinta di tre mesi e mezzo, che questa vita mi cresce dentro, mi muta, mi riempie...
...accade che amo infinitamente e per sempre...
Vorrebbe una sinistra che aiuti a trovare soluzioni, invece di protestare e basta. «Non ho capito la levata di scudi sulle classi separate. Se un bambino straniero che non conosce l'italiano studia la lingua in corsi separati cos'è, razzismo o buonsenso?». Sogna che i docenti moderati alzino la testa, che diano vita a una specie di marcia dei 40 mila, come quella famosa dei dirigenti Fiat. «Nelle università si fanno sentire solo i docenti di sinistra. Sarebbe ora che anche i moderati, per la miseria, mostrassero gli attributi».
Mio Dio!!! leggo scandalizzata queste affermazioni della dolce e pia ministra dell'istruzione. Come può una donnina tanto a modo e così ligia alle direttive che le vengono dall'alto, sempre pronta a piegarsi per il bene della nazione, lasciarsi andare a un tale turpiloquio? ma di quali attributi parla la Gelmini? forse non sa che per vederne uno duro si deve rivolgere ai suoi colleghi di palazzo con fazzolettino verde in bella vista? per favore qualcuno le ricordi che una ministra del governo Berlusconi non ha dirittto a chiedere, ma solo ad inchinarsi.